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mirko tigre 06

   Anche quest’anno la Bushido Cannobio ha partecipato alla tradizionale Christmas Cup, primo appuntamento per l’anno a.s. 2017/2017.


   Questa edizione ha visto Castelletto Ticino come città ospitante in uno splendido palazzetto dello sport (PalAmico) attrezzato di tutto punto: ampi spazi all’ingresso per la registrazione delle società partecipanti, numerosi gli spalti (anche a più piani) per poter accogliere la moltitudine di spettatori che hanno accompagnato le centinaia di atleti (più di 400) provenienti da molteplici regioni oltre a quella Piemontese (Liguria, Veneto, Toscana, Lombardia, e Svizzera) che a loro volta potevano usufruire di ampi spazi per riscaldarsi.

   Nella parte centrale allestiti ben cinque tatami regolamentari con tanto di troupe di arbitri e presidenti di giuria per ciascuno di essi: ciò ha dato prova di grande coinvolgimento da parte di tutto l’organigramma della FESIK Piemonte, del grosso carico di lavoro da parte dell’organizzazione della manifestazione stessa (a cui capo rispondeva Biagio Marra di Cannobio) e la buona riuscita della stessa.


   Aperta formalmente la manifestazione con i consueti saluti e ringraziamenti da parte delle autorità e delle varie cariche della Federazione, subito sono state chiamate le prime categorie di ragazzi per le prove di kata. Quest’anno abbiamo portato anche tre cinture gialle rappresentate da Edoardo, Elisa e Irene che hanno in tal modo potuto vivere la loro prima esperienza di gara eseguendo il primo kata (Heian Shodan).

   Successivamente è stata la volta delle nostre cinture verdi nella categoria kata singoli: gli ormai veterani Alice, Davide, Emanuele e Mirko. In particolare questi ultimi due si sono ritrovati in una categoria di 50 atleti, divisa in due poule: manco a dirlo sono partiti separati, ma superando le varie eliminatorie si sono ritrovati entrambi null’ultimo gruppo di 8 finalisti!! Anche se hanno mancato di poco il podio hanno dato prova di un ottima preparazione atletica.


   Finito il turno dei kata individuale, la nostra palestra è stata chiamata a gareggiare per la categoria dei kata a squadre: proponendo il nostro ormai rodato trio composto da Alice, Emanuele e Mirko: contro altre 9 squadre (comprensive di atleti più grandi di età e grado) siamo riusciti ad ottenere un ottimo terzo posto!

   Particolarità aggiunta in questa edizione è stata la categoria disabili: almeno una dozzina di atleti di varia cintura, età e sesso hanno dato modo di dimostrare le loro qualità con grande determinazione e altissime abilità atletiche.


   Sicuramente gradita è tata la presenza di un piccolo bar con tante stuzzicherie sia per colazione che per pranzo, con anche la possibilità di bere una buona birra servita fresca alla spina! Inutile dire che lo staff che seguiva i ragazzi è riuscito a trovare un momento per rifocillarsi discorrendo dei risultati ottenuti dai ragazzi, analizzando i punti di forza e le debolezze da migliorare in palestra. In quest’occasione ad accompagnare i ragazzi c’erano il maestro Daniele Mai e l’allenatore Roberto Chieregato affiancati dal neo-Presidente della Bushido Cannobio: Massimiliano Vergnaghi, a cui diamo il benvenuto!


   Nella seconda parte della giornata hanno preso il via le gare di kumite singolo: anche questa volta le nostre cinture verdi sono scese in campo per misurarsi con numerosi avversari. Alice seppur senza troppe avversarie (sei), ha condotto ben tre combattimenti: vincendo i primi due e rendendo difficile la vittoria alla terza avversaria si è aggiudicata un meritatissimo secondo posto!


   I ragazzi hanno avuto invece sorti alterne: se Davide ed Emanuele non sono riusciti a dimostrarsi sufficientemente decisivi per imporsi nella classifica (in un caso anche con un estensione di tempo per pareggio), Mirko ha dovuto letteralmente sudare “sette kimoni” in una poule di diciotto atleti! Disputando ben quattro incontri è riuscito infine, completamente esausto, a conquistare un secondo posto!


   Ma giusto il tempo della premiazione ed è dovuto subito scendere in campo per l’ultima prestazione della giornata: il kumitè a squadre. Non avendo questa edizione la categoria misto, Emanuele e Mirko hanno gareggiato con un compagno “acquistato” per l’occasione da una palestra di conoscenza del maestro Daniele, senza però riuscire a vincere l’incontro.

   Conclusa la nostra scaletta d’incontri ci siamo salutati augurandoci un buon rientro, carichi di buoni risultati e nuove esperienze. Con voglia di migliorarsi ancora in palestra in attesa della prossima occasione per dimostrare il proprio valore in gara: dove non per forza la vittoria deve rispecchiarsi nella conquista di una medaglia o nella sconfitta formale di un avversario, quanto più nell’acquisizione di un controllo maggiore del proprio corpo, di un rafforzamento dello spirito e della realizzazione che il più grande avversario da sconfiggere è dentro di noi.

Al prossimo incontro!

- Non pensare a vincere, pensa piuttosto a non perdere –
12° principio del karate - Gichin Funakoshi

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Roberto Chieregato

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